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Università italiane: guida a tipologie, classifiche e facoltà

Andrea Davide Romano Ferrari • 2026-05-10 • Revisionato da Andrea Greco

Quando si parla di università in Italia, il primo pensiero va spesso a atenei storici come Bologna o la Sapienza. Ma dietro le classifiche e i nomi celebri c’è un sistema complesso, fatto di atenei statali, privati e telematici, con oltre 5.500 corsi di laurea tra cui orientarsi (Il Sole 24 Ore Lab24). In questa guida trovi i dati aggiornati per capire tipologie, classifiche e facoltà più scelte, senza perderti in chiacchiere.

Università statali in Italia: 61 (Ministero dell’Università e della Ricerca) ·
Regione senza università statali: Valle d’Aosta ·
Anno di fondazione dell’Università di Torino: 1404 (Università di Torino)

Panoramica rapida

1Università statali
2Migliori università
3Università più difficili
4Facoltà più scelte
  • Economia, Giurisprudenza (dati MIUR)
  • Opportunità lavorative
  • Dati MIUR

Sei dati, una tendenza: il sistema universitario italiano si regge su 61 atenei statali, ma si articola in oltre 5.500 corsi e una miriade di classifiche. Ecco i numeri chiave.

Indicatore Valore Fonte
Numero università statali 61 MUR
Regioni senza università statali Valle d’Aosta
Università più antica (tra quelle citate) Università di Torino (1404) Università di Torino
Corsi di laurea (a.a. 2025/26) oltre 5.500 Il Sole 24 Ore Lab24
Classifica Censis Valuta strutture, servizi, competenze digitali, internazionalizzazione WonderWhat
Classifica Il Sole 24 Ore Valuta didattica e ricerca WonderWhat

Quali sono le migliori università italiane?

Le migliori università secondo le classifiche ufficiali

  • La classifica Censis e l’ARWU (Academic Ranking of World Universities) sono tra le più autorevoli (WonderWhat).
  • Le università di Bologna, Sapienza e Milano Statale occupano stabilmente le prime posizioni nelle graduatorie nazionali (Università.it).
  • Il Politecnico di Milano si distingue a livello internazionale: 5° in Arte e Design e 10° in Architettura secondo le classifiche QS (WonderWhat).
  • L’Università Bocconi è 7° in Business and Management, 14° in Accounting and Finance, 18° in Economics and Econometrics (QS, via WonderWhat).
Perché è importante

Uno studente che punta a una carriera internazionale non può ignorare le posizioni QS del Politecnico di Milano o della Bocconi: sono atenei che competono con le migliori scuole europee.

Criteri per valutare la qualità di un ateneo

  • Il Censis valuta strutture, servizi agli studenti, competenze digitali e internazionalizzazione (WonderWhat).
  • Il Sole 24 Ore classifica in due macro-categorie: Didattica (attrattività, stage, occupabilità) e Ricerca (fondi, alta formazione) (WonderWhat).
  • Università.it aggrega 13 ranking nazionali e internazionali, assegnando punteggi in ventili decrescenti (20-1) (Università.it).
La chiave

Per uno studente, la classifica giusta dipende dal proprio obiettivo: chi cerca occupabilità guardi il Sole 24 Ore, chi punta alla ricerca preferisca i ranking accademici.

La scelta della classifica giusta è quindi un fattore determinante per lo studente.

Che tipo di università ci sono in Italia?

Università statali, non statali e telematiche

  • Le università statali sono 61 e distribuite in tutte le regioni tranne la Valle d’Aosta (MUR).
  • Le università non statali sono riconosciute dal MUR e offrono percorsi spesso più specializzati.
  • Le telematiche erogano corsi online, con la stessa validità legale dei titoli tradizionali.

Differenze tra atenei pubblici e privati

  • Le pubbliche sono finanziate dallo Stato e hanno tasse più basse; le private offrono spesso servizi più curati e classi ridotte.
  • Entrambe rilasciano titoli con pari valore legale, ma le private tendono ad avere rette più alte.

In pratica, la scelta tra pubblico e privato dipende dal budget e dalle preferenze sull’esperienza didattica, non dalla qualità della formazione.

Quali sono le università più difficili in Italia?

Fattori che rendono un’università difficile

  • Le università a numero chiuso, come Medicina e Chirurgia, hanno test d’ingresso nazionali selettivi: 60 domande su logica e materie scientifiche (Futura Study).
  • Ingegneria (civile, fisica, chimica) è caratterizzata da alta complessità scientifica (Futura Study).
  • Giurisprudenza (5 anni, 30-35 esami orali) richiede memorizzazione massiccia di codici e giurisprudenza (Futura Study).
  • Filosofia richiede tesi con contributi originali e standard elevati (Futura Study).

Le università con i tassi di abbandono più alti

  • La Scuola Normale Superiore di Pisa è nota per l’altissima selettività e i tassi di abbandono elevati (Wikipedia).
  • Le facoltà scientifiche, in particolare Ingegneria e Fisica, registrano abbandoni significativi nei primi anni.
La trappola

Attenzione: il tasso di abbandono non sempre indica qualità negativa. Spesso le facoltà più difficili preparano meglio al mondo del lavoro, ma richiedono una motivazione solida.

Il dato che emerge è che la difficoltà non è sinonimo di scarsa qualità, ma richiede impegno e consapevolezza nella scelta.

Qual è la facoltà più scelta in Italia?

La facoltà con il maggior numero di iscritti

  • Secondo i dati MIUR, Economia e Giurisprudenza sono tra le facoltà con il maggior numero di iscritti (MUR).
  • Le iscrizioni sono influenzate dalle opportunità lavorative percepite.
  • I dati MIUR mostrano anche una crescita delle iscrizioni a corsi STEM negli ultimi anni.

Perché alcune facoltà sono più scelte

  • Economia offre sbocchi in molti settori, dalla finanza alla consulenza.
  • Giurisprudenza resta una scelta classica per carriere legali e concorsi pubblici.
  • La scelta è spesso determinata dalla chiarezza degli sbocchi professionali.

In sintesi, le facoltà più scelte rispondono a una domanda di mercato chiara, ma la tendenza verso le STEM sta cambiando il panorama.

Quante università ci sono in Italia?

Il numero esatto delle università statali

  • Il Ministero dell’Università e della Ricerca elenca 61 università statali (MUR).
  • A queste si aggiungono università non statali e telematiche, portando il totale complessivo a oltre 90 atenei.

Distribuzione geografica degli atenei

  • Le università sono presenti in tutte le regioni eccetto la Valle d’Aosta.
  • Le regioni con più atenei sono Lazio, Lombardia e Campania.
  • Esistono anche università non statali e telematiche che coprono tutto il territorio nazionale.

La distribuzione: non è uniforme, ma ogni area ha almeno un’università statale di riferimento. Per chi vive in Valle d’Aosta, l’opzione più vicina è l’Università della Valle d’Aosta (non statale) o atenei piemontesi.

In sintesi: Il sistema universitario italiano offre 61 atenei statali, una ventina di privati e diverse telematiche. Per lo studente che cerca una formazione solida, la scelta tra pubblico e privato va fatta valutando costi, specializzazioni e obiettivi professionali: il dato concreto è che le università pubbliche garantiscono la stessa qualità a un prezzo inferiore.

Fatti confermati

  • 61 università statali (fonte MUR)
  • Università di Torino fondata nel 1404 (fonte sito Unito)
  • Oltre 5.500 corsi di laurea (Il Sole 24 Ore Lab24)
  • Classifiche Censis e Sole 24 Ore valutano didattica e ricerca

Cosa resta incerto

  • Numero esatto di tutte le università italiane (non fornito)
  • Classifica univoca delle “migliori” – ogni ranking usa criteri diversi
  • Numero esatto di università non statali (non fornito)
  • Classifica univoca delle migliori (non esiste)

Nota della redazione: I dati qui presentati provengono da fonti ufficiali (MUR, Il Sole 24 Ore) e da analisi indipendenti (WonderWhat, Università.it, Futura Study). Per decisioni personali, si consiglia di consultare anche i siti dei singoli atenei.

Letture correlate: Guida università Italia: classifiche, tipologie e confronti · Guida università Italia: classifiche, tipologie e confronti

Fonti aggiuntive

dko-comunicare.it

Domande frequenti

Quali sono le 10 lauree più difficili in Italia?

Le facoltà spesso indicate come più difficili includono: Medicina e Chirurgia, Ingegneria (civile, fisica, chimica), Giurisprudenza, Filosofia, Matematica, Fisica, Chimica, Farmacia, Scienze politiche (per la quantità di esami) e Biotecnologie. La difficoltà dipende dal carico di studio e dalla selezione all’ingresso (Futura Study).

Quali sono le 5 lauree meno richieste?

Tra le lauree con minore richiesta sul mercato del lavoro troviamo spesso Scienze dell’educazione, Lettere, Filosofia pura, Storia e Archeologia. Tuttavia, la richiesta varia per area geografica e settore.

Qual è la laurea più utile?

In termini di occupabilità, le lauree STEM (Ingegneria, Informatica, Matematica) e quelle sanitarie (Medicina, Infermieristica) offrono le migliori prospettive. Secondo i dati AlmaLaurea, le lauree con i tassi di occupazione più alti sono quelle in Ingegneria e Medicina.

Quali sono le università telematiche in Italia?

Le principali università telematiche riconosciute dal MUR includono Unicamillus, Uninettuno, Universitas Mercatorum, eCampus, Pegaso, Niccolò Cusano e altri. Ognuna offre corsi di laurea triennali e magistrali con la stessa validità legale degli atenei tradizionali.

Quali sono i requisiti per iscriversi all’università in Italia?

Per le lauree triennali serve un diploma di scuola secondaria superiore. Per le facoltà a numero chiuso (Medicina, Veterinaria, Professioni sanitarie) è necessario superare un test nazionale. Le università non statali possono avere propri criteri di ammissione.



Andrea Davide Romano Ferrari

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