
Esami di Stato Italia 2026: Date, Novità e Guida Completa
Chi ha un figlio o un nipote agli ultimi anni di scuola superiore sa già che la Maturità non è solo un esame: è un passaggio che accompagna famiglie e studenti per mesi, tra ansie da programma e calcoli sui crediti. Quest’anno poi il Ministero dell’Istruzione ha introdotto novità concrete — date, regole di commissione, sistema di voti — che rendono il quadro ancora più articolato del solito. Ecco cosa è cambiato e come orientarsi.
Prima prova scritta 2026: 18 giugno · Cicli interessati: Primo e secondo · Punteggio massimo: 100/100 · Sito MIM: mim.gov.it
Panoramica rapida
- Prima prova: alle 8:30 (Futura.study – Blog Educativo)
- Seconda prova: (Futura.study – Blog Educativo)
- Commissione ridotta a 5 membri dal 2026 (Futura.study – Blog Educativo)
- Bonus massimo 3 punti solo per chi ha almeno 97/100 (Futura.study – Blog Educativo)
- Materie esatte per ogni indirizzo (annuncio entro ) (Tutornow – Piattaforma Tutor)
- Dettagli su abolizione esami per alcune professioni (richiede legge separata) (Tutornow – Piattaforma Tutor)
- Valutazione suppletive in casi particolari (comunicazioni ancora da confermare) (Tutornow – Piattaforma Tutor)
- : pubblicazione materie seconda prova e orale (Alphaorienta – Portale Scolastico)
- : prove scritte nazionali (Alphaorienta – Portale Scolastico)
- Settimana : inizio colloqui orali (Alphaorienta – Portale Scolastico)
- : prove suppletive (Futura.study – Blog Educativo)
- : terza suppletiva per specifici indirizzi (Orizzonte Scuola – Portale Educativo)
- Riforma strutturale legata al Decreto Legge 127/2025 (Edatlas – Rivista Scolastica)
I dati principali della Maturità 2026 sono sintetizzati nella tabella seguente, tratta dalle fonti ministeriali e dai portali specializzati.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Cicli interessati | Primo e secondo |
| Prima prova 2026 | |
| Seconda prova 2026 | |
| Membri commissione | 5 (2 esterni, 2 interni, 1 presidente) |
| Materie colloquio orale | 4 per candidato |
| Punteggio massimo | 100/100 |
| Soglia bonus punti | 97/100 |
| Bonus massimo | 3 punti |
| Sito MIM | mim.gov.it |
Quando si faranno gli esami di stato 2026?
Date prima prova
La prima prova scritta della Maturità 2026 si svolgerà giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8:30, secondo quanto confermato da Futura.study – Blog Educativo, portale specializzato in orientamento scolastico. Si tratta della prova di Italiano, articolata nelle tipologie A, B e C già utilizzate negli anni precedenti — il Ministero non ha introdotto modifiche al formato testuale per questa sessione.
Il calendario è fissato dall’ordinanza ministeriale e segue una logica consolidata: la prima settimana di giugno garantisce che tutti i percorsi scolastici siano conclusi e valutati, senza rinviare troppo verso l’estate.
Date prove scritte
La seconda prova scritta è programmata per venerdì 19 giugno 2026 alle ore 8:30 (Futura.study – Blog Educativo). La durata complessiva della prima prova è di sei ore, come riportato da Unitest – Piattaforma Preparazione Esami, piattaforma dedicata alla preparazione agli esami.
Per alcuni indirizzi specifici — EsaBac, Valle d’Aosta, Provincia di Bolzano e scuole slovene — è prevista una terza prova scritta con calendario e contenuti differenziati, come segnalato da Alphaorienta – Portale Scolastico.
Colloquio e calendario
I colloqui orali partiranno dalla settimana del 25 giugno 2026, secondo quanto indicato da Alphaorienta – Portale Scolastico. Un’altra fonte (Unitest – Piattaforma Preparazione Esami) menziona la data del 22 giugno 2026 come possibile inizio, ma questa informazione ha confidence medium e richiede conferma ufficiale.
Le date dei colloqui possono variare di scuola in scuola in base alle commissioni assegnate; la settimana indicata fornisce un orientamento, non una scansione vincolante per tutti gli istituti.
Un elemento critico: il colloquio orale è obbligatorio. Chiunque rifiuti di sostenere l’orale viene boicottato automaticamente all’esame, secondo quanto chiarito da Alphaorienta – Portale Scolastico. La preparazione all’orale non può più essere trascurata se si vuole raggiungere la sufficienza complessiva.
Quali sono gli esami di stato?
Primo ciclo
L’esame di primo ciclo riguarda gli studenti che completano la scuola secondaria di primo grado (terza media). Si articola in tre prove scritte — Italiano, Matematica e una prova di lingua straniera — accompagnate da un colloquio orale che verifica le competenze acquisite. La valutazione finale integra i crediti scolastici con i risultati delle prove.
Secondo ciclo maturità
L’esame di secondo ciclo, che dal 2026 torna ufficialmente a chiamarsi Esame di Maturità (Tutornow – Piattaforma Tutor), è riservato agli studenti degli istituti superiori. Prevede:
- Prima prova: Italiano (tipologie A, B, C)
- Seconda prova: materia specifica dell’indirizzo (es. matematica per lo scientifico, latino per il classico)
- Colloquio orale: su quattro materie definite dal Ministero
Il punteggio massimo è 100/100, di cui fino a 40 punti derivanti dai crediti scolastici accumulati nel triennio.
Struttura prove
Le commissioni d’esame per la Maturità 2026 sono composte da 5 membri: due esterni, due interni e un presidente — rispetto al modello precedente (3+3+presidente) si tratta di una riduzione significativa, come evidenziato da Alphaorienta – Portale Scolastico.
Per il liceo scientifico, la seconda prova include matematica con quesiti di logica e comprensione del testo, una novità che amplia il ventaglio delle competenze valutate (Futura.study – Blog Educativo).
The implication: la composizione ridotta della commissione concentra la responsabilità su un gruppo più ristretto di docenti, rendendo la preparazione del candidato ancora più determinante ai fini del risultato finale.
Cosa cambia all’esame di stato 2026?
Novità prove
La riforma 2026, basata sul Decreto Legge 127/2025 (Edatlas – Rivista Scolastica), introduce cambiamenti strutturali importanti:
- I voti delle prove scritte vengono comunicati dopo il colloquio orale, non prima
- Le prove Invalsi non determinano più un punteggio numerico ma vengono inserite descrittivamente nel curriculum dello studente (Futura.study – Blog Educativo)
- Il voto in condotta entra nella media della valutazione finale (Edatlas – Rivista Scolastica)
Riforma orale
Il colloquio orale è stato oggetto di una riforma significativa. Ogni candidato discute quattro materie definite dal Ministero: per il liceo classico, ad esempio, sono previste Italiano, Latino, Storia e Matematica (Alphaorienta – Portale Scolastico).
L’obbligo di sostenere l’orale e la bocciatura automatica per rifiuto introducono un vincolo che prima non esisteva: la preparazione all’orale non può più essere trascurata se si vuole raggiungere la sufficienza complessiva.
The catch: con i voti delle prove scritte comunicati dopo l’orale, il candidato non può sapere in anticipo quale margine gli serva per compensare eventuali insufficienze — un elemento di incertezza che rende il colloquio ancora più decisivo.
Altre modifiche MIM
Tra le altre novità segnalate da Futura.study – Blog Educativo:
- Introduzione di esami integrativi per chi cambia indirizzo di studi dal terzo anno in poi
- Nuovo sistema di bonus: massimo 3 punti aggiuntivi, ma solo per chi ha già una media di almeno 97/100
- L’esame è finalizzato a valutare non solo conoscenze disciplinari, ma anche autonomia, responsabilità e maturazione personale (Video esplicativo su YouTube)
Come si calcola il voto alla maturità?
Crediti scolastici
I crediti scolastici rappresentano fino a 40 punti del punteggio finale. Vengono assegnati dal consiglio di classe nel triennio finale (terza, quarta e quinta superiore) in base alla media dei voti e al comportamento dello studente. Più alta è la media nel triennio, maggiore sarà il punteggio creditizio accumulato.
Valutazione prove
Ogni prova scritta e l’orale contribuiscono al punteggio totale, che viene sommato ai crediti scolastici. La sufficienza nelle singole prove si raggiunge con almeno 10 punti su 20. I crediti scolastici e i risultati delle prove vengono combinati per determinare il voto finale espresso in centesimi.
Il voto in condotta fa ora media nella valutazione finale. Un voto insufficiente in condotta (sotto 6/10) può compromettere l’ammissione all’esame o influenzare negativamente il risultato complessivo.
Esempi voti
Per comprendere il meccanismo: uno studente con 40 crediti scolastici, che ottiene 12 alla prima prova, 14 alla seconda e 16 all’orale, totalizza 82 punti. Aggiungendo un eventuale bonus di 3 punti (ammesso solo con almeno 97/100 di media) si arriva a 85 — un voto di laurea buono ma non eccellente.
Il punteggio di 60/100 rappresenta la sufficienza complessiva: significa che lo studente ha superato tutte le prove ma senza margine significativo. Un 12 in crediti scolastici, in una scala dove il massimo teorico è 40, indica una media modesta nel triennio che richiede buone performance nelle prove d’esame per compensare.
Quali sono le materie d’esame 2026?
Materie primo ciclo
Per gli studenti del primo ciclo, le prove scritte vertono su Italiano, Matematica e lingua straniera (solitamente inglese). L’orale verifica competenze trasversali e il percorso di studi completato. Non sono previste prove differenziate per indirizzo, dato che la scuola secondaria di primo grado è unitaria.
Materie secondo ciclo
La prima prova (Italiano) è uguale per tutti gli indirizzi. La seconda prova dipende dal tipo di scuola superiore:
- Liceo classico: Latino
- Liceo scientifico: Matematica (con quesiti su logica e comprensione testo)
- Istituto tecnico: disciplina caratterizzante dell’indirizzo
Liceo scientifico
Per lo scientifico, la prova di matematica include quest’anno elementi di logica e comprensione del testo accanto ai tradizionali esercizi di calcolo e geometria. Questa modifica, segnalata da Futura.study – Blog Educativo, riflette l’obiettivo del Ministero di valutare competenze più ampie.
Le materie per la seconda prova e per il colloquio orale vengono comunicate dal Ministero entro il 30 gennaio 2026 (Alphaorienta – Portale Scolastico), con scadenza formale al 31 gennaio 2026 (Tutornow – Piattaforma Tutor) tramite decreto ministeriale.
Timeline
- : Pubblicazione materie seconda prova e colloquio orale — Alphaorienta – Portale Scolastico
- : Prima prova scritta (Italiano) — Futura.study – Blog Educativo
- : Seconda prova scritta — Futura.study – Blog Educativo
- : Inizio colloqui orali — Alphaorienta – Portale Scolastico
- : Prove suppletive — Futura.study – Blog Educativo
- : Terza prova suppletiva (indirizzi specifici) — Orizzonte Scuola – Portale Educativo
Quello che sappiamo e quello che resta da chiarire
Confermato
- Date prime prove scritte ( e )
- Commissione ridotta a 5 membri
- Materie orali: 4 per candidato
- Bonus massimo 3 punti (soglia 97/100)
- Voto condotta nella media finale
- Colloquio orale obbligatorio con bocciatura per rifiuto
- Riforma basata su DL 127/2025
Incertezze
- Materie esatte per ogni indirizzo (attesa comunicazione entro gennaio)
- Dettagli abolizione esami professioni (richiede legge separata)
- Tempistica definitiva colloqui orali (possibile variazione per istituto)
Parole dal Ministero e dagli esperti
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha introdotto importanti modifiche all’esame di maturità 2026, con l’obiettivo di renderlo più coerente con le competenze acquisite durante il percorso scolastico.
— Futura.study – Blog Educativo
Dal 2026 l’Esame di Stato torna ufficialmente a chiamarsi Esame di Maturità, ripristinando una denominazione che riconosce meglio la natura dell’esame finale del secondo ciclo.
— Tutornow – Piattaforma Tutor
L’obiettivo è valutare non solo le conoscenze nelle discipline di studio, ma anche il livello di autonomia, responsabilità e maturazione personale degli studenti.
Letture correlate: Scuola Italia – Come Funziona il Sistema Scolastico · Ricerca Italiana – Enti Finanziamenti e Bandi 2025
Domande frequenti
Cos’è l’esame di maturità?
L’esame di maturità (ufficialmente “Esame di Maturità” dal 2026) è l’esame finale del secondo ciclo di istruzione in Italia. Verifica le competenze acquisite durante il percorso superiore attraverso due prove scritte (Italiano e una materia d’indirizzo) e un colloquio orale su quattro materie.
A che età si sostiene l’esame di stato?
L’esame di maturità viene sostenuto generalmente a 18-19 anni, al termine del quinto anno della scuola secondaria di secondo grado. Per il primo ciclo (scuola media), l’esame si sostiene a 14-15 anni.
Quando sarà abolito l’esame di stato?
Al momento non esiste una data certa per l’abolizione completa dell’esame di maturità. Le discussioni su una riforma strutturale sono in corso, ma il calendario scolastico 2026 prevede regolarmente lo svolgimento degli esami nelle date indicate dal Ministero.
Quali professioni vedono abolito l’esame di stato?
Alcune professioni (come psicologo e avvocato) hanno visto discussioni per una possibile abolizione dell’esame di stato come requisito di accesso alla professione, ma queste modifiche richiedono interventi legislativi specifici e non riguardano direttamente l’esame di maturità scolastica.
Come si accede all’università dopo la maturità?
Dopo aver superato l’esame di maturità con almeno 60/100, lo studente riceve il diploma che consente l’iscrizione a qualsiasi corso di laurea universitario. Alcune facoltà (medicina, veterinaria, architettura) prevedono test di ammissione separati, indipendenti dall’esame di stato.
Come funziona il bonus punti?
Il bonus di massimo 3 punti viene assegnato solo agli studenti che hanno una media di almeno 97/100 nel percorso scolastico (crediti + risultati prove). Non è cumulabile con altri bonus precedenti e si aggiunge solo al termine del calcolo complessivo se il candidato raggiunge la soglia richiesta.