Nel 2025, l’Italia ha registrato una crescita record del +12,8% negli arrivi internazionali, raggiungendo 479 milioni di presenze stimate e confermandosi come la destinazione europea con l’incremento più significativo. Per chi sta programmando una vacanza nel Belpaese, questi numeri significano una cosa concreta — l’Italia non è solo meta ambita, ma mercato in espansione.

Crescita prevista 2025: +2,1% ·
Arrivi record stimati: 476 milioni ·
Presenze Roma 2025: 37,2 milioni ·
Top sito ufficiale: italia.it ·
Ministero Turismo: Sito attivo

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Proiezioni dettagliate per il 2026
  • Impatto economico a lungo termine della crescita
  • Effetti sul mercato ricettivo di alcune città
3Segnale temporale
  • ISTAT Q2 2025: +3,9% arrivi, +9,7% presenze a giugno (ISTAT)
  • Permanenza media: 3,6 notti, sopra la Spagna (ISTAT)
4Cosa viene dopo
  • Il Sud guadagna terreno con Calabria +9,4% e Puglia +6,7%
  • Città emergenti come Bari e Bergamo trainano la crescita
  • Spesa media per turista in aumento del +15%

Le fonti ufficiali che tracciano il turismo italiano includono il portale nazionale, enciclopedie collaborative e i dati ministeriali.

Dato Valore
Sito Ufficiale italia.it
Wikipedia Presenze Tabelle città e regioni
Ministero Dati Saturazione ricettivi Europa
ENIT Focus Prodotti turistici italiani

Come sta andando il turismo in Italia?

Il turismo italiano sta vivendo una fase di espansione senza precedenti. L’Italia si conferma la destinazione con la crescita più significativa in Europa nel 2025, superando Spagna, Francia e Germania in termini di incrementi percentuali.

Crescita prevista per il 2025

Secondo i dati raccolti da fonti governative e istituzionali, l’Italia ha registrato un incremento del +12,8% di arrivi internazionali nel 2025 rispetto al 2024, con le presenze turistiche nelle strutture ricettive aumentate del +10,4%. La spesa media per turista è cresciuta del +15%, indicando non solo più visitatori, ma anche una maggiore propenza alla spesa.

Perché conta

Il +12,8% di crescita non è un dato isolato: significa che l’Italia sta guadagnando quote di mercato rispetto ai competitor europei, con un impatto diretto su economia locale e occupazione nel settore ricettivo.

Record di arrivi

Le proiezioni del Ministero del Turismo indicano un totale complessivo di oltre 479 milioni di presenze per il 2025, in aumento del +3% sul 2024. Nel periodo gennaio-settembre 2025, l’Italia si colloca in linea con la Spagna (415,6 milioni di presenze) e supera Francia (401,3 milioni), Germania (346,0 milioni) e Grecia (140,4 milioni).

Dati ENIT e Ministero

La permanenza media del soggiorno in Italia nel 2025 è aumentata a 3,6 notti, superiore a Spagna (3,4), Francia (2,6) e Germania (2,4). La componente estera rappresenta il 55% dei flussi totali, con 224,8 milioni di presenze straniere che superano nettamente la Francia (128 milioni) e si avvicinano ai livelli della Spagna (264,6 milioni).

Il Veneto concentra il 15,9% delle presenze nazionali nel 2023, la percentuale più alta tra le regioni italiane, seguito dal Trentino-Alto Adige con il 12,4%.

Quali sono le 10 città più turistiche d’Italia?

La classifica delle città più visitate in Italia rivela una geografia del turismo in trasformazione, con Roma che domina incontrastata ma diverse città emergenti che guadagnano terreno rapidamente.

Classifica 2025 con Roma al top

Roma si conferma la destinazione numero uno con 37,2 milioni di turisti stimati nel 2026, seguita da Venezia con 12,6 milioni e Milano con 12,4 milioni. Firenze registra 8,9 milioni di turisti, posizionandosi al quarto posto tra le città più visitate.

La classifica completa delle 25 città più visitate mostra un divario significativo tra le mete tradizionali e le destinazioni emergenti.

Città Milioni di turisti (2026)
Roma 37,2
Venezia 12,6
Milano 12,4
Firenze 8,9

Dati presenze ISTAT

I dati ISTAT relativi al secondo trimestre 2025 mostrano incrementi significativi per diverse città. Bari registra l’incremento più rilevante tra le grandi città con +125,1% nelle presenze turistiche, seguita da Bergamo con +117,4% e Milano con +37,3%. Anche Napoli segna +33,6%, mentre Ravenna cresce del +15,7% e Cervia del +13,9%.

Il paradosso

Venezia, nonostante sia la seconda città più visitata, ha registrato una contrazione del -6,1% nel secondo trimestre 2025, suggerendo che il sovraffollamento e le polemiche sui turisti stanno iniziando a incidere sui flussi.

Città come Bari e Alghero

Bari emerge come caso emblematico di città emergente: l’incremento del +125,1% nelle presenze turistiche la posiziona tra le destinazioni più dinamiche del Paese. Bergamo, grazie alla vicinanza con Milano e al suo patrimonio culturale, ha più che raddoppiato le presenze con un aumento del +117,4%.

Dove passare 3 giorni in Italia?

Per chi dispone di un weekend lungo o di pochi giorni da dedicare al viaggio, l’Italia offre destinazioni che combinano arte, natura e cucina in spazi concentrati, ideali per itinerari brevi ma intensi.

7 destinazioni consigliate

Tra le mete più consigliate per soggiorni brevi emergono realtà che permettono di vivere esperienze complete in poco tempo: dalla Roma imperiale alle Dolomiti, dalla Costiera Amalfitana alle Cinque Terre, dall’Emilia Romagna con i suoi borghi medievali alla Puglia con i suoi Trulli e le spiagge cristalline.

Idee per weekend

Per un weekend di tre giorni, le combinazioni più efficaci includono città d’arte con escursioni nei dintorni: Firenze come base per Siena e San Gimignano, Napoli come punto di partenza per Pompei e la Costiera, o Venezia per le isole della Laguna e le colline del Prosecco.

Mete da Freedome e Pulze

Le piattaforme specializzate come Freedome e Pulze hanno identificato nelle destinazioni del Centro-Sud le mete più richieste per il turismo breve, con un focus su autenticità dell’esperienza e accessibilità economica.

Qual è il posto più economico per andare in vacanza in Italia?

L’Italia non è solo destinazione di lusso: esistono mete accessibili che offrono esperienze autentiche senza svuotare il portafoglio, soprattutto nelle regioni del Sud e nei borghi meno battuti dal turismo di massa.

Mete low cost

Tra le destinazioni più convenienti emergono la Basilicata con Matera, la Calabria con la Sila e la Costa Viola, la Puglia con il Salento e i borghi dell’entroterra, e la Sardegna con le zone meno turistiche dell’entroterra. Anche le città d’arte come Bologna, Perugia e Lecce offrono soggiorni convenienti grazie a una rete di ostelli e agriturismi.

Vacanze economiche Volagratis

Le piattaforme di viaggio hanno identificato nelle regioni del Mezzogiorno le opportunità più interessanti per chi cerca qualità a prezzi contenuti: la Calabria registra incrementi del +9,4%, il Molise del +7,7%, la Basilicata del +7%, confermando l’attrattiva di queste destinazioni anche dal punto di vista economico.

Da considerare

Il rapporto qualità-prezzo nelle destinazioni emergenti del Sud è particolarmente favorevole:strutture ricettive con standard europei a costi significativamente inferiori rispetto alle città d’arte del Centro-Nord.

Opzioni accessibili

Per contenere i costi, conviene puntare su periodi fuori stagione (primavera e autunno), soggiorni in agriturismi e bed & breakfast, e trasporti pubblici locali che permettono di esplorare senza automobile. La Campania registra un incremento del +5,9% proprio perché offre un equilibrio ideale tra costo della vita, qualità dell’ospitalità e ricchezza culturale.

Dove vanno di più i turisti in Italia?

La geografia del turismo italiano mostra una concentrazione storica nel Nord-est e nel Centro, ma il 2025 segna un cambiamento significativo con la crescita delle destinazioni meridionali.

Turismo per regione

Il Veneto si conferma la regione leader con il 15,9% delle presenze nazionali, seguito dal Trentino-Alto Adige con il 12,4%. Nel 2023, il Nord-est ha concentrato circa 177 milioni di presenze, pari al 39,2% del totale nazionale, ma la tendenza sta cambiando.

I dati mostrano una redistribuzione progressiva dei flussi turistici verso nuove aree del Paese.

Regione Quota presenze (2023)
Veneto 15,9%
Trentino-Alto Adige 12,4%
Lazio in crescita +25,3% vs 2022
Lombardia in crescita +16,8% vs 2022

Classifica regioni

Il Lazio ha registrato un incremento delle presenze del +25,3% rispetto al 2022, superiore alla media nazionale, mentre la Lombardia segna +16,8% e la Sicilia +13,9%. Questi dati indicano una redistribuzione dei flussi verso nuove destinazioni.

Dati Geografia e Istat

Nel 2024, in Italia si sono registrati 458,4 milioni di presenze turistiche negli esercizi ricettivi, con una crescita del 2,5% rispetto al 2023. L’Italia è stata visitata da circa 74 milioni di turisti stranieri, rendendola il terzo paese per numero di pernottamenti dopo Francia e Spagna. Nel 2023, l’Italia ha registrato un record storico con oltre 134 milioni di arrivi e 451 milioni di presenze, superiori ai livelli pre-pandemici del 2019 con +3 milioni di arrivi (+2,3%) e +14,5 milioni di presenze (+3,3%).

La tendenza

Il turismo interno italiano è cresciuto dell’8% nel 2025, con più viaggiatori italiani che scelgono il proprio Paese: un segnale di maggiore consapevolezza delle bellezze nazionali e di fiducia nel made in Italy turistico.

Cosa è confermato e cosa resta incerto

L’analisi dei dati disponibili permette di distinguere chiaramente tra fatti verificati e aree che richiedono ulteriore monitoraggio.

Punti confermati

  • Crescita del +12,8% degli arrivi internazionali nel 2025
  • Roma con +80% di presenze nel 2025
  • Bari e Bergamo come città emergenti con incrementi superiori al +100%
  • 479 milioni di presenze stimate per il 2025
  • Permanenza media di 3,6 notti, sopra la media europea
  • Incrementi significativi nel Sud Italia (Calabria, Puglia, Campania)

Aspetti incerti

  • Proiezioni dettagliate per il 2026 oltre le stime preliminari
  • Impatto economico a lungo termine della crescita sui territori
  • Effetti della contrazione di Venezia sui flussi futuri

Le voci del settore

L’Italia si conferma la destinazione che cresce di più in Europa, con una crescita degli arrivi internazionali che supera quella di Spagna, Francia e Germania.

— Analisi ETC/ISTAT/ENIT (Oceanya)

Non tutto va bene per il turismo italiano: alcune città soffrono di sovraffollamento mentre altre faticano ad attrarre flussi adeguati, indicando una distribuzione ancora disomogenea dei benefici.

— Analisi economica (Lavoce.info)

Il Ministero del Turismo guidato da Daniela Santanchè ha sottolineato come il 2025 sia un anno record, con crescita delle presenze, della permanenza media e della spesa. Il portale Italia.it si conferma il primo in Europa tra i siti ufficiali del turismo, mentre arriva la campagna “Welcome to Meraviglia” per valorizzare le destinazioni meno note.

L’implicazione è chiara: chi pianifica un viaggio in Italia nel prossimo futuro deve tenere conto che le destinazioni più famose si stanno avvicinando alla saturazione, mentre le città emergenti offrono opportunità ancora da scoprire — ma i prezzi iniziano già a riflettere la crescente domanda.

In sintesi

L’Italia nel 2025 si conferma destinazione leader in Europa con 479 milioni di presenze stimate e una crescita del +12,8% degli arrivi internazionali. Per chi cerca vacanze memorabili senza il caos delle mete più affollate, Bari, Bergamo e le regioni del Sud rappresentano l’alternativa più interessante: destinazioni in rapida ascesa con un rapporto qualità-prezzo ancora favorevole. Per chi invece vuole visitare Roma, Venezia o Firenze, prenotare con largo anticipo e considerare i mesi di spalla diventa sempre più essenziale.

I turisti che pianificano visite nelle città tradizionali dovranno affrontare costi crescenti e disponibilità ridotta, mentre chi sceglie le destinazioni emergenti del Sud potrà approfittare di tariffe ancora competitive e crescita esponenziale dei flussi.

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Le statistiche 2025 registrano 479 milioni di presenze, con destinazioni top come Roma illustrate nella guida ai record turistici che propone consigli pratici per i viaggiatori.

Domande frequenti

Quali sono le statistiche sul turismo in Italia 2025?

Nel 2025, l’Italia ha registrato +12,8% di arrivi internazionali, +10,4% di presenze turistiche e +15% di spesa media per turista. Le proiezioni indicano oltre 479 milioni di presenze totali.

Quali regioni italiane sono più turistiche?

Il Veneto guida con il 15,9% delle presenze nazionali, seguito dal Trentino-Alto Adige (12,4%). Tuttavia, il Sud registra crescite importanti: Calabria +9,4%, Molise +7,7%, Basilicata +7%.

Qual è il PIL del turismo in Italia?

Il turismo rappresenta una componente significativa dell’economia italiana. Nel 2023, l’Italia ha registrato un record storico con oltre 134 milioni di arrivi e 451 milioni di presenze, superiori ai livelli pre-pandemici.

Quali sono le cause della crisi turistica in alcune città?

Venezia ha registrato una contrazione del -6,1% nel secondo trimestre 2025, attribuita al sovraffollamento e alle polemiche sui turisti. Altre città affrontano sfide legate alla sostenibilità dei flussi.

Come prenotare un weekend economico in Italia?

Per vacanze economiche, conviene puntare su Basilicata, Calabria e Puglia, soggiornare in agriturismi e bed & breakfast, viaggiare in bassa stagione e prenotare con anticipo per trovare le migliori tariffe.

Quali dati Istat sulle città visitate?

ISTAT rileva che Roma domina con 37,2 milioni di turisti nel 2026, seguita da Venezia (12,6 mln) e Milano (12,4 mln). Bari emerge con +125,1%, Bergamo con +117,4% e Milano con +37,3%.

Dove passare 3 giorni in Italia?

Per tre giorni, le destinazioni ideali combinano arte e natura in spazi concentrati: Firenze con Siena, Napoli con la Costiera Amalfitana, Venezia con le isole della Laguna, o la Puglia con i suoi borghi e spiagge.