
Vaccini Italia: 10 obbligatori, calendario e coperture
L’Italia ha scelto l’obbligo vaccinale per 10 vaccini nel 2017 per rispondere al calo delle coperture registrato tra il 2010 e il 2015, riportando i tassi sopra la soglia critica del 95%. Per orientarsi nel sistema è importante capire quali sono, quando si somministrano e quali fonti ufficiali consultare.
Vaccini obbligatori: 10 per minori 0-16 anni ·
Obbligo introdotto: Legge 119/2017 ·
Copertura target: 95% (obiettivo OMS)
Panoramica rapida
- 10 vaccini obbligatori per minori da 0 a 16 anni (AIFA)
- Legge 119/2017 converte il DL 73/2017 del 7 giugno 2017 (Enfea Salute)
- PNPV 2023-2025 approvato il 2 agosto 2023 (Epicentro ISS)
- Dati precisi su quanti non sono vaccinati nel 2023 — le cifre regionali variano e manca un consolidato nazionale unico
- Coperture specifiche per ogni singolo vaccino (non aggregate) ancora parzialmente disperse tra fonti regionali
- PNPV 2023-2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 agosto 2023 (Epicentro ISS)
- Dati coperture aggiornati al 17 dicembre 2024 (ciclo 24 mesi) e al 10 luglio 2025 (ciclo 36 mesi) — manutenzione attiva (Epicentro ISS)
- Monitoraggio coperture 2025 per verificare se l’obiettivo 95% viene raggiunto in tutte le regioni
- Possibile revisione delle ultime 4 vaccinazioni obbligatorie (morbillo, rosolia, parotite, varicella) ogni 3 anni in base a dati epidemiologici
Questa tabella raccoglie i portali ufficiali italiani di riferimento per orientarsi tra le fonti primarie su vaccini e normative.
| Informazione | Fonte |
|---|---|
| Calendario vaccinale completo | Ministero della Salute (calendario vaccinale) |
| Dati coperture vaccinali | Epicentro ISS (dati Italia) |
| PNPV 2023-2025 | Epicentro ISS (piano nazionale) |
| Legge 119/2017 ed elenco vaccini | AIFA |
| Vaccinazioni per fasce d’età | Ministero della Salute (vaccinazioni) |
Quali sono i 10 vaccini obbligatori in Italia?
Dal 2017 l’Italia richiede ai minori tra 0 e 16 anni 10 vaccinazioni obbligatorie, introdotte dal Decreto Legge 7 giugno 2017 n. 73, convertito nella Legge 31 luglio 2017 n. 119. La normativa ha ampliato l’obbligo preesistente per difterite, tetano, polio ed epatite B, aggiungendo pertosse, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, parotite, rosolia e varicella.
Per i bambini
Il calendario vaccinale del Ministero della Salute prevede la somministrazione attraverso vaccini combinati per ridurre il numero di iniezioni. L’esavalente, che copre difterite, polio, tetano, epatite B, pertosse e Hib, si somministra in 3 dosi nel primo anno di vita. L’MPRV (morbillo, parotite, rosolia, varicella) prevede la prima dose nel secondo anno e un richiamo a 6 anni.
Per gli adulti
L’obbligo riguarda i minori fino a 16 anni, ma il PNPV 2023-2025 include raccomandazioni per adulti, come richiami periodici per tetano e difterite ogni 10 anni, e vaccinazione antinfluenzale stagionale.
Normativa attuale
L’obbligo è legato all’iscrizione a scuola e ai servizi educativi dell’infanzia. Sono previste esenzioni per chi ha già avuto la malattia naturalmente o per controindicazioni cliniche documentate. Le ultime 4 vaccinazioni (morbillo, rosolia, parotite, varicella) sono soggette a revisione ogni 3 anni in base ai dati epidemiologici e alle coperture raggiunte.
L’Italia è tra i pochi paesi europei con 10 vaccini obbligatori per i minori. La maggior parte degli altri stati prevede raccomandazioni senza obbligo. Questa scelta ha permesso di riportare le coperture sopra la soglia del 95% dopo il calo degli anni 2010-2015.
Vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per i minori di età
Il calendario vaccinale prevede in totale 16 vaccinazioni per bambini e adolescenti, di cui 10 obbligatorie. I vaccini gratuiti sono garantiti fino a 18 anni dal sistema sanitario pubblico.
Obbligatorie
Le 10 vaccinazioni obbligatorie, secondo quanto elencato dall’AIFA, sono: anti-difterica, anti-poliomielite, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-parotite, anti-rosolia e anti-varicella.
Raccomandate
Tra le vaccinazioni raccomandate figurano quelle contro meningococco B e C, pneumococco, rotavirus, HPV (per adolescenti) e anti-influenzale (da 6 mesi con 2 dosi iniziali e richiamo annuale fino a 6 anni). In Emilia-Romagna il meningococco B è offerto in modo attivo per i nati dal 2011, secondo quanto recepito dalla DGR 2138/2023.
Calendario vaccinale
L’Epicentro ISS monitora le coperture vaccinali, con dati aggiornati al 17 dicembre 2024 per il ciclo base entro 24 mesi e al 10 luglio 2025 per il ciclo base entro 36 mesi. L’obiettivo OMS del 95% è la soglia per l’immunità di gregge.
La copertura HPV undicenni rimane lontana dal 95% in molti anni precedenti, secondo il PNPV 2023-2025 (PDF). Questo resta un punto debole nella strategia di prevenzione italiana.
Quali vaccini sono obbligatori solo in Italia?
Il sistema italiano si distingue in Europa per l’ampiezza dell’obbligo vaccinale. La maggior parte dei paesi europei prevede raccomandazioni piuttosto che obblighi per morbillo, parotite, rosolia e varicella. L’Italia ha scelto l’obbligo come strumento per rispondere al calo delle coperture registrato tra il 2010 e il 2015.
Confronto Europa
In paesi come Germania, Francia e Regno Unito le vaccinazioni contro morbillo-parotite-rosolia sono raccomandate ma non obbligatorie. L’Italia ha mantenuto l’obbligo anche nella fase di transizione verso il PNPV 2023-2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2023.
Specifiche nazionali
Il PNPV 2023-2025 conferma l’obbligo per i 10 vaccini e fissa l’obiettivo di mantenere lo stato polio free e raggiungere l’eliminazione di morbillo e rosolia. La copertura del 95% è l’obiettivo dichiarato per tutte le vaccinazioni del calendario.
Le varianti regionali, come l’offerta attiva di meningococco B in Emilia-Romagna, mostrano che il sistema garantisce un livello base nazionale ma permette integrazioni locali. Per informazioni specifiche sulla propria regione è consigliato consultare i siti delle ASL locali.
Quali sono i vaccini disponibili in Italia?
Il sistema italiano offre vaccini per diverse esigenze: routine infantile, viaggi internazionali, COVID-19 e categorie a rischio. Il Ministero della Salute fornisce indicazioni per fasce d’età e situazioni specifiche.
Per viaggiatori
Chi viaggia fuori dall’Italia deve verificare i requisiti vaccinali del paese di destinazione. I vaccini per viaggiatori (febbre gialla, febbre tifoide, epatite A, meningococco) sono disponibili presso centri di vaccinazione e strutture sanitarie autorizzate.
COVID-19
I vaccini COVID-19 in Italia sono offerti secondo le indicazioni del Ministero della Salute. Le dosi sono disponibili presso hub vaccinali, studi medici e farmacie convenzionate. La vaccinazione rimane raccomandata per categorie a rischio e per chi non ha ancora completato il ciclo primario.
Generali
L’accesso ai vaccini del calendario nazionale è gratuito per tutti i minori fino a 18 anni. Per gli adulti alcune vaccinazioni sono gratuite o a costo ridotto in base a condizioni di rischio, età o situazione lavorativa.
Il sistema italiano copre un’ampia gamma di vaccini gratuiti per i minori. L’esavalente e l’MPRV riducono le iniezioni necessarie combinando più antigeni in un’unica somministrazione. Per informazioni aggiornate su disponibilità e prenotazioni, i siti regionali dedicati offrono indicazioni specifiche per ogni territorio.
Quali sono i vaccini che durano tutta la vita?
Alcuni vaccini somministrati nell’infanzia offrono protezione duratura o permanente, mentre altri richiedono richiami periodici. La calendario vaccinale del Ministero della Salute distingue tra vaccini con protezione permanente e quelli che necessitano di aggiornamenti nel tempo.
Durata protezione
I vaccini contro difterite, tetano e polio, se completati con tutti i richiami, offrono protezione a lungo termine. Il tetano richiede un richiamo ogni 10 anni per adulti. La polio, con il ciclo completo da bambino, garantisce immunità duratura nella maggior parte dei casi.
Richiami necessari
L’MPRV richiede due dosi nell’infanzia, ma la protezione contro morbillo e rosolia può ridursi nel tempo in assenza di esposizione naturale o richiami. Gli studi sulla durata indicano che la maggior parte delle persone mantiene anticorpi protettivi per decenni dopo il ciclo completo.
Esempi specifici
L’epatite B richiede il ciclo completo da bambino, con protezione che dura per decenni nella maggior parte dei vaccinati. La pertosse, invece, ha una protezione che si riduce nel tempo: il richiamo in età adolescenziale e adulta è raccomandato per mantenere l’immunità, soprattutto nei contatti con neonati.
I dati sulla durata reale dei vaccini nella popolazione italiana sono monitorati dall’Epicentro ISS attraverso studi di sieroprevalenza. Per informazioni personalizzate sulla propria copertura, è consigliabile rivolgersi al proprio medico di medicina generale.
Stato di certezza
La ricerca ha confermato i seguenti punti con alto livello di affidabilità:
- 10 vaccini obbligatori per minori 0-16 anni, introdotti dalla Legge 119/2017
- PNPV 2023-2025 approvato il 2 agosto 2023 e pubblicato il 21 agosto 2023 in Gazzetta Ufficiale
- Obiettivo copertura 95% (immunità di gregge) secondo OMS
- Vaccini gratuiti per minori fino a 18 anni
- Ciclo esavalente: 3 dosi nel primo anno di vita
- Ciclo MPRV: prima dose nel secondo anno, richiamo a 6 anni
I seguenti aspetti restano parzialmente non verificati o richiedono ulteriore conferma:
- Dati precisi sul numero di non vaccinati in Italia nel 2023 — manca un consolidato nazionale unico
- Coperture specifiche per singolo vaccino a livello regionale dettagliato
Voci dal settore
L’obbligo vaccinale di questi 10 vaccini è essenziale per raggiungere la quota di 95% di copertura vaccinale, indicata dall’OMS per l’immunità di gregge.
Mantenere lo stato polio free, raggiungere eliminazione morbillo e rosolia.
— PNPV 2023-2025 (obiettivi dichiarati)
Il calendario vaccinale prevede l’offerta attiva e gratuita di 16 vaccini, di cui 10 obbligatori per i minori 0-16 anni.
— Ministero della Salute
L’Italia ha costruito un sistema di vaccinazione infantile tra i più completi d’Europa. L’obbligo per 10 vaccini rappresenta una scelta distintiva che ha permesso di riportare le coperture sopra la soglia critica del 95% dopo il calo degli anni 2010-2015. Per i genitori, il panorama è chiaro: i vaccini obbligatori sono gratuiti, coprono un’ampia gamma di malattie attraverso preparazioni combinate (esavalente e MPRV), e le informazioni ufficiali sono disponibili sui portali del Ministero della Salute e dell’ISS. La sfida aperta riguarda la copertura HPV, ancora distante dall’obiettivo OMS, e il monitoraggio delle coperture in tempo reale per intervenire rapidamente dove si registrano cali. Il PNPV 2023-2025, approvato il 2 agosto 2023, definisce la strategia per i prossimi anni con l’obiettivo di mantenere risultati raggiunti e colmare le lacune residue.
Letture correlate: Sanità Italia – Struttura, Costi, Tempi e Riforme SSN
La legge 119/2017 impone 10 vaccini obbligatori per i minori da 0 a 16 anni, con coperture monitorate dall’ISS nel Piano Nazionale.
Domande frequenti
Quali vaccini COVID sono disponibili in Italia?
I vaccini COVID-19 sono distribuiti secondo le indicazioni del Ministero della Salute. Le categorie a rischio, gli over 60 e il personale sanitario hanno priorità di accesso. Le informazioni aggiornate sono disponibili sul portale del Ministero della Salute e sui siti regionali.
Come verificare la copertura vaccinale personale?
Per controllare la propria situazione vaccinale è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, che ha accesso al fascicolo sanitario elettronico. In alternativa, molte regioni offrono portali online dedicati dove è possibile consultare lo storico delle vaccinazioni.
Ci sono vaccini gratuiti per tutti?
I vaccini inclusi nel calendario nazionale sono gratuiti per i minori fino a 18 anni. Per gli adulti alcune vaccinazioni sono gratuite in base a condizioni di rischio specifiche (gravidanza, patologie croniche, professioni a contatto con il pubblico). Per gli altri adulti alcune vaccinazioni sono a pagamento ma a tariffa agevolata.
Quali effetti collaterali comuni hanno i vaccini?
Gli effetti collaterali più frequenti sono dolore, arrossamento o gonfiore nel sito di iniezione, stanchezza, mal di testa, febbre lieve e dolori muscolari. Questi sintomi sono generalmente temporanei e si risolvono in 1-3 giorni. Reazioni allergiche gravi sono estremamente rare e vengono gestite dal personale sanitario presente nei centri di vaccinazione.
Dove prenotare le vaccinazioni?
Le modalità di prenotazione variano per regione. In generale è possibile prenotare attraverso i portali regionali di prenotazione online, chiamando i call center dedicati o rivolgendosi direttamente al proprio medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta.
Qual è la differenza tra vaccini obbligatori e raccomandati?
I vaccini obbligatori sono richiesti per legge e sono necessari per l’iscrizione a scuola e ai servizi educativi dell’infanzia. I vaccini raccomandati sono fortemente suggeriti dalle autorità sanitarie per proteggere da malattie gravi, ma non prevedono sanzioni se non somministrati. Entrambi sono offerti gratuitamente dal sistema sanitario nazionale.
Quali vaccini sono raccomandati per gli over 60 in Italia?
Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale raccomanda per gli over 60 la vaccinazione antinfluenzale annuale, la vaccinazione anti-pneumococco e la vaccinazione contro l’herpes zoster. La gratuità dipende dalla fascia di età e dalla presenza di condizioni di rischio specifiche, secondo le indicazioni del Ministero della Salute.